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Per Tuscolo, il 2017 si è chiuso in Bellezz@

L'anno che si è appena concluso è stato particolarmente importante per il Parco Archeologico e Culturale di Tuscolo e la notizia arrivata negli ultimi giorni dello scorso dicembre ha permesso di chiudere nel migliore dei modi il 2017: il Parco Archeologico è tra i 273 progetti approvati e finanziati dal programma “Bellezz@- Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”.
 
La Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini aveva candidato il sito all’iniziativa promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri volta, non solo ad una ricognizione dei luoghi della cultura dimenticati in tutte le regioni d’Italia, ma soprattutto a concedere un contributo di 150 milioni di euro per il loro recupero. La Commissione per la selezione degli interventi ha concluso le proprie attività negli ultimi giorni dell'anno pubblicando la graduatoria che vede il Parco Archeologico e Culturale di Tuscolo premiato con un finanziamento di € 1.428.000, tra i più alti concessi in tutta Italia (http://www.governo.it/sites/governo...).
 
“Siamo molto contenti per questa notizia che giunge onestamente inaspettata” dichiara il Presidente Pucci. “La concorrenza era altissima perchè i luoghi degni di attenzione sono numerosissimi in tutta Italia e, nonostante la forte convinzione che Tuscolo meriti interventi straordinari, sapevamo che non sarebbe stato facile”.
 
Il 2017 è stato effettivamente un anno di grande fermento per Tuscolo. Una ricca programmazione culturale rivolta a giovani e famiglie ha animato il sito per tutta la stagione primaverile ed estiva: dalle rievocazioni storiche con il Gruppo Storico Romano ai festival Sunset Tuscolo Festival e Frammenti promossi da Tuscolo #partecipatoalto; dalla straordinaria performance di Gabriele Lavia organizzata con ATCL Lazio all’avvio del primo Festival del Teatro Scolastico “Le Tuscolane” che ha visto gli studenti del territorio riportare il teatro classico a Tuscolo ed esibirsi poi al fianco di Sergio Basile in una inedita rilettura delle Tuscolanae Disputationes di Cicerone.
 
Avviati e giunti quasi a metà, i lavori previsti nel progetto “Tuscolo, luogo primitivo dell’anima” che contribuiranno ad una migliore fruizione dell’area e comprensione del suo patrimonio storico e archeologico. Grandi soddisfazioni anche dalla ricerca archeologica come attestano i risultati della XX campagna di scavo di quest’estate della Scuola Spagnola di Storia e Archeologia in Roma e le prime novità emerse dal nuovo scavo nell’area dell’ex parcheggio, recentemente illustrate nell’affollata conferenza svoltasi a Grottaferrata.
 

“Questa riconoscimento” afferma l’Assessore alla Cultura Serena Gara “è un anche un riconoscimento per l’impegno e il lavoro finora svolto. Ci da un grande stimolo per programmare nuovi interventi che contribuiscano a rendere il Tuscolo un volano per lo sviluppo culturale, sociale ma anche economico del nostro territorio”.